cristian ronzani
dic 2019Quest'oggi mi sono recato presso il comprensorio sciistico, con un mio famigliare, per praticare come di consueto sci d'alpinismo. Premetto che qui ci vado molto spesso al fine settimana, per praticare anche sci alpino. Dopo un'attenta valutazione riguardo l'itinerario (rigorosamente fuoripista) da compiere, scelgo di risalire nel bosco che affianca la pista panoramica, data anche la presenza di altri colleghi presenti più avanti, e avendolo già compiuto settimane prima. Partito, mi sento dire dall'operatore della seggiovia a valle: " Wee super sci alpinisti (imitando nel mentre, in modo goffo, lo stile che questo sport richiede) dove se che si drio andare? (il tutto ridendo)" ed io molto cordialmente: "Guardi stiamo risalendo nel bosco, il solito itinerario che tutti fanno". Questo, sempre ridendo e sbeffeggiandoci, prendendosi gioco di noi mi dice: "Ma dove se che te voi andare, non se pole andare nelle piste battute". A questo punto chiedo al gentile signore spiegazioni ed eventuali percorsi alternativi da percorrere ma non mi viene data risposta e anzi, fa finta di nulla. Attonito e raccapricciato da un comportamento così poco rispettoso e cordiale, che ahimè non è nuovo da parte di alcuni operatori a valle, mi reco presso la biglietteria per avere informazioni e segnalare il comportamento dell'operatore. Fortunatamente, due ragazze molto gentili, mi hanno dato indicazioni ovvero: chiamare prima di recarmi in loco per avere il benestare o meno di percorrere la classica risalita fuoripista. QUINDI, essendo cliente abituale (che sicuramente non tornerà più) esigo il rispetto e la cordialità che ,una persona educata appunto, si merita perché VENIRE SBEFFEGGIATO e PRESO IN GIRO dall'operatore della seggiovia che si presenta molto rozzo e a malapena sa esprimersi in lingua italiana, molto probabilmente per fare il ganzo con le ragazze che erano in coda per la risalita, non mi sembra affatto un segno di serietà da parte di chi, ospitalità, serietà e gentilezza, ne fanno del suo lavoro. Consiglio perciò di praticare questo sport altrove, in luoghi come Larici o Vezzena dove, oltre alla cordialità degli operatori, questi indicano e regalano consigli a chi pratica tale disciplina. Un ormai ex cliente stanco di alcuni operatori scortesi, poco professionali, che si permettono pure di sbeffeggiare.